
La Pro Loco di Ameno porta in scena “Mi chiamo Danica”: tra teatro, danza e musica per celebrare la meraviglia della vita
L’impegno civile e la memoria storica incontrano la magia dell’arte in una messinscena multidisciplinare firmata da Beppe Deiana. Un appuntamento gratuito nella splendida cornice di Parco Tornielli.
Un viaggio emozionante tra memoria, poesia e speranza, sospeso tra la
drammaticità della storia e la forza invincibile della bellezza.
Mercoledì 15 luglio 2026, alle ore 21:00, la splendida cornice di Parco Tornielli ad Ameno ospiterà lo spettacolo teatrale “Mi chiamo Danica” (“…insegnaci a stare come una goccia d’acqua sull’erba”), scritto e diretto dal poliedrico artista ligure Beppe Deiana (scrittore, drammaturgo, regista e fotografo).
L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Ameno, è a ingresso libero e rappresenta un’occasione speciale per trascorrere una serata d’estate immersi nella cultura e nelle
emozioni, in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
LO SPETTACOLO: TRA PASSATO E ATTUALITÀ
L’opera nasce dall’esperienza diretta del regista, frutto di reportage, interviste e viaggi di volontariato nei Balcani, tra Sarajevo e Srebrenica, teatro del più grande genocidio
consumato in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale.
La trama si sviluppa su due piani paralleli: quello manifesto della guerra e quello interiore dell’anima. La protagonista, Danica, è una ragazza di ventitré anni incinta che vive a Sarajevo sotto l’assedio tra il 1992 e il 1995. Circondata dall’orrore, dalle bombe e dalla fame, Danica custodisce in sé un amore puro e un’inviolabile fiducia nell’esistenza, che affida quotidianamente alle pagine di un diario. Sarà il ritrovamento di questo diario da parte di una persona lontana a dare il via al racconto, in un percorso che si muove costantemente tra ombre, polvere e luce.
IL LINGUAGGIO DELL’ARTE PER COMUNICARE EMOZIONI PROFONDE
Se i temi trattati parlano di un impegno civile e sociale quanto mai attuale e necessario, la forma scelta per raccontarli è straordinariamente poetica e accessibile a tutti. Lo
spettacolo non erige muri ma getta “ponti”, alternando ritmi e linguaggi diversi: la recitazione, la poesia, i movimenti della danza e la musica dal vivo del violoncello. Una
sinergia di arti capace di toccare le corde più intime degli spettatori, trasformando il dramma in un canto di resilienza, rinascita e accoglienza. Una vera e propria “carezza
dell’anima” che celebra la straordinaria meraviglia della vita.
IL CAST
L’opera prende vita grazie a un affiatato gruppo di interpreti. È una compagnia chiamata “Respiri in viaggio” ed è formata da attori non professionisti.
• Danica: Asia Argenton (anima) e Camilla Cesario (corpo)
• Fantasmi e altri interpreti: Yolanda Cappelletti, Gabriele Piazza, Juan Carlos
Usellini, Rosita Raia e lo stesso Beppe Deiana.
• Musiche originali: Alberto Musetti (violoncello)
• Paesaggi sonori: Sonia Comerlati
• Coreografie: Silvia Marini
• Aiuto regia: Ruggero Bonacina
INFO LOGISTICHE
Lo spettacolo inizierà alle ore 21:00 presso il Parco Tornielli (Piazza Marconi 1, Ameno). In caso di maltempo, la rappresentazione si terrà al coperto, a pochi passi di distanza, presso la Sala Museale Tornielli (stesso indirizzo). L’ingresso è completamente gratuito.
E dalle 19.30 sarà attivo il fantastico gazebo Proloco con bar e crepes dolci!
- L’evento in sintesi
- Cosa: Spettacolo teatrale multidisciplinare “Mi chiamo Danica”
- Autore e Regia: Beppe Deiana
- Quando: Mercoledì 15 luglio 2026, ore 21:00
- Dove: Parco Tornielli, Piazza Marconi 1, Ameno (NO) (In caso di pioggia: Sala Museale Tornielli)
- Ingresso: Libero e gratuito
Per chi lo desidera, in occasione della serata, sarà possibile acquistare il libro da cui è tratto lo spettacolo
